Costume & Società

Il dottore è fuori stanza: ovvero le ragioni dell’”invidia tituli” di Giannino e Crosetto

images (1)

di Giovanni Balducci

Scalpore ed indignazione hanno suscitato tra i più le false lauree millantate da Oscar Giannino e Guido Crosetto. Fatto strano è che i due vantassero finti titoli di studio pur svolgendo attività per cui la laurea non è assolutamente richiesta: infatti Crosetto è imprenditore e Giannino giornalista.Ma allora da dove nasce quest’”invidia tituli”, come molti l’hanno definita? Personalmente, credo nasca da quel pregiudizio prettamente italiota di considerare la cultura accademica ed il pezzo di carta come conditio sine qua non per essere considerate delle persone intelligenti. Una questione di status symbol insomma!

Del resto siamo il Paese del Dottor Balanzone, il sapientone sempre pronto a vantarsi dei suoi titoli in legge, medicina, astronomia, filosofia; pignolo, cavilloso, e sempre prodigo di inutili insegnamenti e di consigli strampalati. Chissà quanti dotti dottori di tal schiatta vi sarà capitato di conoscere…Chi non s’è mai trovato dinanzi un Dottor Balanzone anche fuori dal periodo carnascialesco?

Eppure se sporgiamo un po’ la testa fuori dall’immaginario collettivo dell’accademico italico fatto di feluche, toghe, nomi magniloquenti quanto vani e vanesi come quello di “magnifico rettore” – quasi fossimo nelle Signorie della Rinascenza – di corone d’alloro, pergamene filigranate, insomma di gente la cui unica ambizione è: «sentirsi dire “il dottore è fuori stanza”» com’ebbe a scrivere Alberto Arbasino in Fratelli l’Italia (guarda caso!), scopriamo una realtà composta da “outsiders” che han fatto carriera pur non essendo particolarmente titolati. Soprattutto per svolgere certe professioni, poi, la laurea pare davvero un optional, in quanto ben poco garantisce sulla preparazione del professionista o dell’aspirante tale.

A suo tempo, Enzo Biagi, non-laureato, si oppose strenuamente al corso di laurea in Scienze della comunicazione: per lui, l’unica scuola per imparare il “mestieraccio” erano le redazioni. Anche Giuliano Ferrara, direttore del Foglio e grande innovatore del giornalismo all’italiana, non ha portato a termine gli studi di filosofia. Nemmeno Maurizio Costanzo è laureato, ma questo non gli ha impedito di diventare il David Letterman d’Italia. Anche Enrico Mentana non ha mai terminato Scienze politiche. E persino Piero Angela, il più autorevole ed apprezzato divulgatore scientifico nostrano, non ha uno straccio di laurea.

Anche Gabriele D’Annunzio non indossò mai la feluca da accademico e rifiutò con sdegno una cattedra universitaria a Bologna. E per tornare ai giorni nostri, neppure il padre di Montalbano, Andrea Camilleri, ha portato a termine gli studi. Nemmeno i geni dell’informatica Bill Gates, Steve Jobs e Mark Zuckerberg sono laureati. Neanche Woody Allen lo è, e sul fatto ha sempre ironizzato. Nel film Herry a pezzi, ad esempio, irride l’opportunismo dell’università che lo aveva espulso, da studente, e che lo convoca per conferirgli una laurea ad honorem una volta divenuto affermato scrittore.

Che dire poi del “barone” Julius Evola, il quale dopo aver rifiutato la laurea in ingegneria per «disprezzo dei titoli accademici», citando l’esempio di un nobile tedesco, che durante un censimento si dichiarò «Analfabeta per via dell’alta nobiltà», disse di dividere il mondo in due categorie: «la nobiltà e coloro che hanno una laurea». Ma si sa, Evola fu estremo in tutto, e a me pare ingeneroso avvallare in toto tale opinione. 

Tutto questo per dire che sì, la laurea è non importante, bensì di fondamentale importanza per lo svolgimento di determinate professioni, ma anche che non ci si deve di certo vergognare di avere nel proprio curriculum solo un degnissimo diploma, magari di maturità classica o scientifica, impreziosito da letture e studi da autodidatta, che alle volte valgon quasi quanto una laurea, o almeno una triennale.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...